Promuovere la lettura ad alta voce e la donazione della voce come gesto culturale, educativo e profondamente inclusivo. È questa l’anima di Smiling Voice, un progetto che sceglie la voce come strumento di relazione, partecipazione e accesso alla cultura per le persone con disabilità visiva.
L’iniziativa è promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti attraverso il servizio del Libro Parlato e si articola in cinque azioni integrate. Il coordinamento nazionale è affidato al Centro Nazionale del Libro Parlato, mentre sul territorio il progetto prende vita grazie all’impegno di Irifor, della Biblioteca Italiana per Ciechi Regina Margherita e al coinvolgimento attivo dei consigli e delle sezioni Uici di Lazio, Campania, Puglia e Sicilia.
Cuore pulsante dell’iniziativa è la Scuola dei Donatori di Voce, uno spazio formativo pensato per costruire competenze solide e consapevoli. Non si tratta solo di «leggere bene», ma di comprendere il valore della voce come ponte verso chi non può accedere al testo scritto. La Scuola nasce da un’analisi attenta dei territori e si fonda su standard qualitativi precisi; è supportata da una piattaforma digitale dedicata, che consente di seguire i corsi, caricare le registrazioni, monitorare i progressi e mantenere un dialogo costante con i partecipanti, in un’ottica di innovazione e sostenibilità.
Un altro pilastro è la comunicazione, pensata per creare una rete ampia e stabile. L’obiettivo è far sì che la lettura ad alta voce non resti un’esperienza episodica, ma diventi un’abitudine consapevole e condivisa. Il progetto dialoga con le 126 sedi dell’Uici su tutto il territorio nazionale, utilizza strumenti interni come le riviste associative e Slash Radio e si apre al confronto con il mondo della produzione audio contemporanea.
La formazione rappresenta infine la dimensione più concreta e trasformativa. In Campania, Puglia, Sicilia e Lazio, giovani tra i 18 e i 25 anni vengono accompagnati in un percorso teorico-pratico che va dalla tiflologia alle tecniche di lettura e registrazione. Parallelamente, le scuole sono coinvolte in laboratori dedicati agli studenti della primaria e della secondaria, che culminano nella realizzazione di audiolibri destinati al catalogo del Centro Nazionale del Libro Parlato.
Un’attenzione particolare è riservata anche al mondo della scuola.
In ciascuna delle quattro regioni coinvolte – Lazio, Campania, Puglia e Sicilia – il progetto attiva un percorso laboratoriale all’interno di una scuola del territorio, coinvolgendo studenti e studentesse della primaria, della secondaria di primo e di secondo grado. I laboratori, pensati come attività curriculari ma anche extracurricolari, alternano momenti teorici e pratici e permettono ai ragazzi di avvicinarsi in modo diretto e consapevole alla lettura ad alta voce e al tema della disabilità visiva.
L’esperienza si conclude con la registrazione di un audiolibro, frutto del lavoro collettivo degli studenti, che – una volta validato – entrerà a far parte del catalogo del Centro Nazionale del Libro Parlato, dando ai partecipanti la concreta consapevolezza di aver contribuito a un servizio utile e duraturo per la comunità. Nel dettaglio, le scuole coinvolte nel progetto Smiling Voice sono il Liceo Scientifico «Galileo Galilei» di Napoli, l’ *Istituto Comprensivo Piazza Borgoncini Duca 5 di Roma* , l’Istituto Comprensivo Di Guardo-Quasimodo di Catania e l’Icv Ampolo – E. Springer di Surbo, in provincia di Lecce.
Smiling Voice è, in definitiva, un progetto che unisce cultura e responsabilità sociale, formazione e comunità. Un percorso che dimostra come la voce, quando è condivisa, possa diventare uno strumento potente di cittadinanza attiva e di accesso al sapere.
Da tre anni l’IC Borgoncini Duca è scuola donatrice di voce, grazie alla collaborazione con il Centro del libro parlato ‘Francesco Fratta’ dell’UICI- Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS- APS, per la realizzazione di due diversi libri parlati: “Adam: il giro del mondo in 4 racconti ” e ” Ad alta voce. Storie di emozioni”.
Anche nel corso di questo a.s. 2025-2026 i ragazzi della classe 2^B della Scuola Secondaria di I Grado si sono cimentati nell’ideazione di un nuovo libro parlato, ispirandosi ad alcuni episodi della Divina Commedia. Il libro verrà presentato i primi giorni di giugno.
I ragazzi della classe 2^B della Scuola Secondaria di I Grado, hanno inoltre partecipato al concorso Smiling Voice -promosso dal’UICI e dal Cepell, Centro per il Libro e la Lettura- donando le loro voci per la realizzazione di un audiolibro, partendo da un testo già edito.
L’iniziativa Smiling Voice ha come obiettivo la promozione della donazione della voce per la realizzazione di audiolibri, come gesto culturale e inclusivo per facilitare l’accesso alla cultura alle persone con disabilità visiva.
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